Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati
Documento redatto ai sensi dell'art. 35 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). La DPIA valuta i rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche derivanti dal trattamento effettuato dall'applicazione Fiuto.
L'analisi condotta ha determinato che il trattamento effettuato da Fiuto non presenta un rischio elevato per i diritti e le libertà degli utenti. Le misure tecniche e organizzative adottate riducono il rischio residuo a un livello accettabile.
1 Informazioni generali sul trattamento
2 Necessità e proporzionalità del trattamento
2.1 Dati elaborati esclusivamente on-device
La totalità delle funzionalità core di Fiuto — analisi di testi e link, storico analisi, quiz, streak, preferenze utente — viene elaborata interamente sul dispositivo dell'utente tramite modelli di intelligenza artificiale eseguiti in locale, senza alcuna comunicazione verso server esterni. Nessun dato di questa natura raggiunge i server del titolare. Questo approccio "privacy by design" elimina alla radice il rischio di data breach lato server per la tipologia di dati più sensibile.
2.2 Segnalazione truffe (invio volontario)
Quando un utente sceglie di segnalare un contenuto truffaldino, il testo viene inviato ai server del titolare. La raccolta è proporzionata alla finalità (miglioramento del modello di rilevamento) e strettamente limitata al necessario:
- Non vengono raccolti metadati aggiuntivi (user agent, posizione, device ID)
- Il testo non è associato a nessun identificatore personale
- L'invio è sempre e solo volontario — l'app è pienamente funzionale senza mai inviare una segnalazione
- L'indirizzo IP è trattato esclusivamente per il rate limiting e non viene conservato in modo permanente
2.3 Funzione Famiglia (iCloud/CloudKit)
La funzione Famiglia utilizza CloudKit di Apple per la sincronizzazione. Il titolare non ha accesso tecnico ai dati memorizzati in CloudKit: l'architettura di Apple garantisce che i dati siano accessibili solo agli utenti autorizzati tramite il loro account iCloud. Questa scelta è proporzionata alla finalità (condivisione sicura dello stato di sicurezza tra familiari) e delega la responsabilità infrastrutturale a un provider certificato.
2.4 Notifiche push (APNs)
Il token APNs è necessario per il recapito delle notifiche. È l'unico identificatore tecnico del dispositivo conservato sui server del titolare ed è strettamente funzionale alla singola finalità di invio notifiche. Non viene usato per tracciare l'utente.
3 Identificazione e valutazione dei rischi
4 Misure di attenuazione adottate
Tutte le funzionalità core elaborate on-device. Nessun dato personale inviato per l'analisi AI.
Tutte le comunicazioni con i server avvengono esclusivamente tramite HTTPS/TLS 1.2+.
IP conservati solo per il rate limiting (ore/giorni). Nessuna raccolta di metadati non necessari.
Segnalazioni, token APNs e log del sito non vengono mai incrociati tra loro.
Informativa chiara prima dell'invio di ogni segnalazione. Privacy Policy pubblica e leggibile.
iCloud/CloudKit (Apple) per la funzione Famiglia. APNs (Apple) per le notifiche push.
5 Diritti degli interessati
Gli utenti possono esercitare i diritti previsti dagli artt. 15–22 GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità, opposizione, limitazione) scrivendo a privacy@fiuto.app.
Data la minima quantità di dati server-side e l'assenza di account utente, la maggior parte dei dati risiede esclusivamente sul dispositivo dell'utente e può essere eliminata disinstallando l'applicazione o tramite le funzioni "Gestione dati" nelle impostazioni dell'app.
6 Consultazione preventiva
Alla luce dell'esito della valutazione — rischio residuo basso — non si ritiene necessaria la consultazione preventiva dell'Autorità di controllo ai sensi dell'art. 36 GDPR. Il trattamento non rientra tra quelli ad alto rischio individuati dalle linee guida WP248 del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB).
7 Revisione
La presente DPIA sarà rivista in caso di modifiche significative al trattamento (nuove funzionalità che comportano raccolta di dati, nuovi destinatari, nuove finalità) o comunque con cadenza annuale. La data dell'ultima revisione è indicata in cima al documento.